Passaggi principali

 

 

2003: Con deliberazione n. 1337 del 12.12.2003, la Giunta Regionale destina alla realizzazione dell’Aeroporto civile di Frosinone un contributo complessivo pari a € 250.000,00.

 

2006: Con la Legge Regionale 28.04.2006, n. 5, la Regione stanzia contributi per complessivi 4.500.000 euro in tre anni, finalizzati all’aumento di capitale della Società Aeroporto di Frosinone SPA, per la realizzazione dell’Eliporto e per la progettazione preliminare dell’aeroporto.

 

2007: L’Amministrazione Provinciale presenta l’elaborazione del Piano Territoriale Generale della Provincia di Frosinone e la Giunta Regionale lo dichiara compatibile con gli indirizzi della pianificazione territoriale determinati dal Consiglio Regionale con Deliberazione 20 febbraio 2007, n. 71.

 

2007: la Commissione Ministeriale istituita dal Ministro dei Trasporti per la valutazione preliminare delle diverse opzioni localizzative (Frosinone, Viterbo, Latina e Guidonia) presenta le conclusioni dei propri lavori nella Relazione intitolata “Ampliamento del Sistema Aeroportuale Laziale”, da cui emerge che, Frosinone, pur avendo tutte le carte in regola è collocata al secondo posto nella graduatoria dei siti che meglio rispondono ai requisiti assunti per l’ampliamento del sistema aeroportuale laziale. La Provincia di Frosinone, a tutela del proprio territorio, impugna innanzi al Tar detta istruttoria.

 

2007: Il Consiglio Regionale con l’ordine del giorno n. 117 del 6.12.2007, evidenzia come si renda indispensabile, nel quadro della rimodulazione del sistema del trasporto aereo del Lazio, ed in coerenza con gli interessi regionali, la realizzazione di uno scalo aeroportuale nel Sud del Lazio, oltre a quello di Viterbo, per assorbire un volume di traffico che nel 2020 nella Regione sarà di circa 56 milioni di passeggeri.

 

2008: Viene sottoscritta un’intesa, in data 31.01.2008, tra il Ministro dei Trasporti ed il Presidente della Regione Lazio che ribadisce, dopo l’individuazione dell’aeroporto di Viterbo quale scalo di interesse nazionale da realizzare per la parziale delocalizzazione del traffico attualmente insistente sullo scalo di Ciampino, la necessità della localizzazione di uno scalo di carattere regionale nella parte sud del Lazio.

 

2008: La finanziaria regionale per il 2009 prevede un nuovo stanziamento per l’Aeroporto di Frosinone di euro 500.000 con riferimento all’art. 27 della legge regionale n. 12/2000.

 

2009: La Aeroporto di Frosinone S.p.A. completa lo studio di fattibilità dell’intero polo aeronautico di Frosinone – aeroporto, eliporto, stazione ferroviaria, infrastrutture e servizi e lo studio di compatibilità aeronautica, predisponendo il masterplan dei singoli investimenti.

 

2009: In data 7.08.09 la Giunta Regionale approva il protocollo di intesa per l’attuazione dell’area aeroportuale intermodale di Frosinone. Detto protocollo, promosso anni addietro dall’allora Presidente della Provincia Francesco Scalia, vede come enti partecipanti la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, il Comune di Frosinone, il Comune di Ferentino, il Consorzio Sviluppo Industriale di Frosinone, la Camera di Commercio di Frosinone, la Società Interporto, la Società Aeroporto di Frosinone e la Rete Ferroviaria Italiana. Attraverso questa intesa le parti si impegnano alla realizzazione della struttura aeroportuale come nodo di trasporto integrato e della nuova stazione ferroviaria ad esso collegata. In particolare lo spostamento della stazione ferroviaria di Frosinone fuori dal centro cittadino e l’utilizzo dell’ultima tratta dell’alta velocità (già interconessa con la ferrovia tradizionale) consentiranno di istituire un servizio di collegamento metropolitano con il quale raggiungere il centro di Roma in 25 minuti. Inoltre dovranno essere sostenute le iniziative dei Comuni di Frosinone e Ferentino per l’elaborazione di programmi e progetti di valorizzazione delle reti ferroviarie degli spazi pubblici e dei tessuti urbani contigui.

 

2009: La Regione Lazio, in assestamento di bilancio, stanzia fondi aggiuntivi (1.350.000 euro) per la partecipazione diretta nel capitale della Società ADF spa.