Provincia
AEROPORTO
L’idea che uno scalo aeroportuale a Frosinone potesse rilanciare l’economia e l’industria del territorio provinciale è nata nel 2003, quando la Provincia di Frosinone, il Comune di Frosinone ed il Consorzio A.S.I., cui successivamente si aggiunsero la Camera di Commercio di Frosinone e il Comune di Ferentino, decisero di dare vita alla Aeroporto di Frosinone, Società per Azioni a partecipazione pubblica, che aveva come scopo la realizzazione e lo sviluppo di un polo aeroportuale integrato, costituito da un eliporto e da un aeroporto civile.
Da allora l’Amministrazione Scalia ha lavorato incessantemente a questo progetto, che oggi gode di un’adeguata copertura economica, possiede le necessarie autorizzazioni e procede spedito verso l’appalto per la realizzazione dei lavori, che avverrà attraverso la modalità del project financing.
EDILIZIA SCOLASTICA
Realizzazione di nuove strutture, manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria delle strutture esistenti: questi gli interventi dell’Amministrazione Scalia nella Provincia di Frosinone al servizio della scuola e della formazione.
Sono 8 i nuovi edifici scolastici realizzati nelle due legislature: Liceo Artistico di Frosinone, IPSIA di Frosinone, ITIS di Cassino, Liceo Scientifico di Cassino, Liceo Classico di Ferentino, Istituto Tecnico Commerciale di Alatri, IPSIA di Sora e Liceo Scientifico di Ceccano.
I dati relativi all’ultimo anno vedono l’investimento per manutenzione ordinaria e straordinaria di oltre 1 milione di euro, con l’ampliamento di 10 edifici e l’adeguamento alle norme di sicurezza di oltre 30 istituti.
LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’
Oltre agli interventi di adeguamento della rete viaria provinciale, per i quali l’Amministrazione Provinciale ha investito negli anni milioni di euro, sono almeno due le grandi eredità che la Giunta Scalia ha lasciato al territorio del Frusinate: il casello autostradale di Ferentino e la superstrada Sora-Frosinone-Ferentino ad esso collegata. Questi interventi, in corso di realizzazione, migliorano radicalmente non soltanto la viabilità ma anche l’economia di una provincia che è seconda in Italia nel settore dei trasporti e che ha vissuto un declino industriale dovuto in parte proprio all’assenza di opportune infrastrutture viarie.
COMUNICAZIONE E INNOVAZIONE
L’Amministrazione Scalia, nei 10 anni di permanenza a piazza Gramsci, ha intrapreso una vera e propria politica di comunicazione ed informazione per migliorare i rapporti con i cittadini assicurando una maggiore trasparenza dell’attività amministrativa e una più diretta partecipazione alla vita pubblica. Impegno che si è concretizzato prima di tutto nell’apertura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, seguito dalla creazione di due sedi decentrate della Provincia nelle città di Sora e Cassino, scelta che ha rappresentato la prima significativa risposta dell’Ente Provincia al decentramento amministrativo per un progressivo avvicinamento delle istituzioni alle esigenze dei cittadini e, ultimo in ordine di tempo, ma non per importanza, la creazione di un sistema di comunicazione integrata tra gli uffici relazioni con il pubblico del territorio provinciale (progetto URPiamoci). Degno di nota, oltre che vanto per i risultati raggiunti (riduzione dei tempi di espletamento delle pratiche e migliore organizzazione degli uffici e dell’attività amministrativa), è stato il progetto di certificazione della qualità (norma UNI EN ISO 9001:2000): ben 31 servizi della provincia, tra cui i principali servizi di rilevanza esterna, ossia diretti ai cittadini, sono stati significativamente migliorati ed innovati.
SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO
Incentivare e stimolare lo sviluppo economico locale attraverso un’attenta gestione dei fondi nazionali e regionali. Una mission che la giunta Scalia ha tenuto ben presente negli ultimi 10 anni. Il Patto territoriale, l’Osservatorio provinciale del Commercio, il Comitato Provinciale per il Lavoro e lo Sviluppo Economico, il Tavolo Provinciale del Marketing territoriale, i progetti sui distretti industriali e quelli promossi dall’Ufficio Europa sono solo alcuni degli strumenti messi in campo per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali e stimolare lo sviluppo economico locale. In particolare, merita attenzione il Patto Territoriale della provincia di Frosinone e il Patto Territoriale in favore del locale indotto FIAT finanziato con fondi regionali ex L. R. 46/02. Si tratta di interventi integrati nei settori dell’industria, dei servizi e dell’apparato infrastrutturale, che hanno permesso un tangibile sviluppo dell’occupazione mediante agevolazioni destinate al rafforzamento del sistema produttivo e al potenziamento delle infrastrutture funzionalmente connesse. Di pari importanza, è l’ufficio Europa. Nato dalla necessità di favorire i processi di integrazione politica, legislativa, economica e sociale della provincia con l’Unione Europea, attraverso l’elaborazione e l’implementazione di progetti comunitari sul territorio, ha contribuito fattivamente alla valorizzazione economica e sociale degli enti pubblici e delle imprese private locali.
AMBIENTE
Le iniziative adottate sono state tutte indirizzate verso un duplice obiettivo: la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Tra le prime importanti decisioni vanno ricordate quelle inerenti lo smaltimento dei rifiuti e del ciclo integrato, senza dimenticare l’importante progetto di ammodernamento dell’impianto di Colfelice e l’impegno per la promozione e diffusione della raccolta differenziata, così come per l’educazione ambientale. Un cenno a parte merita l’Agenzia provinciale per l’Energia e, in particolare, il progetto dei gazebo fotovoltaici, un’iniziativa concreta per il territorio finalizzata alla realizzazione di impianti fotovoltaici diffusi a servizio di utenze private. E poi, ancora, i monitoraggi sull’inquinamento atmosferico e l’istituzione di due nuovi uffici (Risorse idriche e Difesa del suolo) per ottimizzare l’efficienza del lavoro della Provincia.
TEMPOREALE