Regione Lazio
Settore A: Personale

Uffici Regione Lazio
Prosecuzione del progetto di riorganizzazione delle strutture amministrative della giunta;
Riduzione della pianta organica del personale per effetto delle esternalizzazioni;
Rinnovamento del contratto decentrato;
Incremento dei servizi resi ai dipendenti regionali;
Risoluzione del problema dei perequati;
Miglioramenti organizzativi;
Interventi nella conferenza Stato-Regione per cercare di limitare l’ingerenza dello Stato nel potere organizzativo della Regione.
In ordine al processo di riorganizzazione è stato raggiunto l’obiettivo che la giunta si era prefissato nel 2008, ossia riallineare le strutture dirigenziali della giunta a quelle della media nazionale. Alla fine di giugno, infatti, e’ stato sottoscritto l’accordo con le oo.ss in virtù del quale l’organico della dirigenza è stato ridotto da 442 unità a 283. Con questo accordo si garantisce la copertura di tutti i dirigenti presenti, di quelli in aspettativa o sospesi e si creano le condizioni per bandire un concorso pubblico per 60 posti.
Recentemente e’ stato sottoscritto con le oo.ss. l’accordo che riduce l’organico del personale non dirigente della giunta da 3566 a 3133 unità, grazie alle esternalizzazioni a Lazio Service di alcuni servizi, ivi comprese le maggiori esigenze di fabbisogno delle agenzie Ardis – Arp – Agensporto, Monetecelio e Lazio Lavoro per complessive 190 unità. Contestualmente a questo accordo è stata anche approvata la programmazione del fabbisogno di personale per il 2009: sono stati creati i presupposti per circa 220 progressioni verticali, 98 moblilita’ da altri enti e concorsi pubblici per circa 207 unità. E’ da evidenziare, però, che il processo attuativo della programmazione del fabbisogno è subordinato ai vincoli imposti dalla normativa vigente in relazione al patto di stabilità per la spesa del personale e del reclutamento di personale. In una delle prossime giunte saranno sottoposte le proposte delle relative delibere di recepimento dei citati accordi.
Per quanto riguarda il rinnovo del contratto decentrato per il personale non dirigente, l’amministrazione ha da tempo aperto con le oo.ss. un tavolo di concertazione per ridefinire nuove regole riguardanti alcuni importanti istituti contrattuali, proponendo alle stesse la propria piattaforma. I problemi riguardanti i rapporti tra le organizzazioni sindacali, infatti, non hanno ad oggi permesso loro di presentare una piattaforma unitaria. Ciò impedisce alla direzione del personale di fare sintesi e, quindi, di chiudere l’accordo. Trattandosi di concertazione, si potrebbe procedere anche unilateralmente, ma ritengo che si debba tentare, fino all’ultimo, di trovare un accordo che coinvolga la maggioranza delle oo.ss. Nel frattempo si e’ comunque definito l’accordo sul riparto del salario accessorio per il 2008 e sono stati anche corrisposti i miglioramenti economici che sono di circa 600 euro medi procapite. E’ stata infine corrisposta la vacanza contrattuale e la direzione ha già predisposto i calcoli per i miglioramenti economici previsti dal nuovo c.c.n.l che sarà effettivo verso la fine di luglio.
Per quanto riguarda i servizi al personale e’ stata bandita la gara per l’affidamento del servizio asilo nido collocato a poche centinaia di metri dal posto di lavoro e fruito attualmente da circa 40 dipendenti. E’ stato, inoltre, aumentato (50% rispetto agli anni passati) il rimborso delle spese sostenute dai dipendenti per l’acquisto dei libri scolastici e la direzione sta proponendo alle oo.ss. l’istituzione di borse di studio per i ragazzi che si siano distinti per merito nell’ultimo anno. E’ in via di pubblicazione la gara per il servizio “bus navetta” che collega le fermate della metropolitana con le sedi della giunta, sparse nel comune di Roma. E’ stato dato mandato, infine, al direttore del dipartimento istituzionale di stipulare con l’Ipa di Roma una convenzione che permetta ai dipendenti regionali di beneficiare dei servizi che l’Ipa stessa fornisce ai dipendenti del comune di Roma.
Per cercare di risolvere l’annoso e grave problema dei perequati è stata predisposta una proposta di legge, approvata dal consiglio, con la quale, senza rinunciare alla posizione politica assunta dalla giunta sulla problematica della perequazione, si è cercato di chiudere definitivamente la questione anche in considerazione del fatto che ad oggi i dirigenti perequati ancora in servizio siano solo 20.
Sui miglioramenti organizzativi, la direzione del personale si e’ data, fra gli altri obiettivi, anche quelli di: procedere alla pesatura delle posizioni dirigenziali (per differenziare il trattamento economico dei dirigenti in funzione della maggiore responsabilità e del maggior peso della struttura che dirigono) e realizzare la mappatura delle competenze richieste dalle strutture dirigenziali al fine di colmare, con una formazione mirata, eventuali gap esistenti tra le competenze attese e quelle possedute dai dirigenti.
L’assessorato, anche tramite la presenza del direttore regionale presso i vari comitati della conferenza Stato-Regione, e’ intervenuto proponendo significative modifiche alla bozza del decreto legislativo applicativo della legge delega n.15/09, con cui lo Stato tenta di limitare il potere organizzativo riconosciuto dalla costituzione alle Regioni. Si è insistito molto anche in merito al difficile percorso riguardante i parametri di virtuosità previsti dalla legge 133/2008 (decreto Brunetta) che la conferenza ha proposto al Governo. Quest’ultimo li ha recepiti nel dpcm permettendo alla giunta regionale di poter dare seguito agli accordi riguardanti la apertura delle carenze organiche, in quanto la Regione Lazio rientra tra le regioni virtuose in materia di gestione del personale.
Settore B: Demanio e Patrimonio
Edificio Regione Lazio
Il trasferimento del patrimonio immobiliare regionale ad uso abitativo dal regime ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) al libero mercato.
Recupero delle morosità dei contratti di locazione degli esercizi commerciali di proprietà della Regione Lazio.
Recupero dell’Enalc Hotel
Ponza, l’isola del cambiamento. Villa Tortore acquisita nel patrimonio regionale.
Approvazione del nuovo regolamento sulle fasce frangivento site nell’Agropontino. Stop alle occupazioni abusive: 3 milioni di euro dalla sanatoria.
Fiumicino: censimento e valorizzazione delle aree golenali. Nove concessioni ai cantieri nautici.
Acquisizione beni ASL (ex Gepra) nel patrimonio regionale.
Una Regione “unica”. La costituzione dei Poli regionali di Roma, Frosinone, Latina e Rieti.
800 mila euro derivanti dai canoni per l’esposizione di pubblicità lungo la rete viaria regionale.
Attivazione del regolamento regionale per la realizzazione dell’inventario generale dei beni immobili della regione Lazio.
Avviato il censimento di tutti i beni demaniali regionali per la redazione della Carta tecnica del Demanio.
Una regione efficiente. Tagli ai costi di telefonia, pulizie, autoparco, impianti elettrici, e di riscaldamento, manutenzione aree verdi. Un impianto fotovoltaico per una Regione “pulita”.
Completamento impianto condizionamento sede C. Colombo.
Risparmio energetico.
Convenzione con l’Agenzia del Demanio e la Guardia di Finanza per la valorizzazione dei siti appartenenti all’ex demanio militare regionale.
Accordo con l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e con l’Associazione nazionale Italo-somala per la dismissione del patrimonio pervenuto dal soppresso Ente Nazionale Lavoratori e Profughi ( E.N.L.R.P. ).
Legge per il rilancio delle Terme di Viterbo.
Creazione dell’archivio regionale.
Trasferimento tratte ferroviarie dallo Stato alla Regione Lazio.
Grazie alla legge regionale n.4 del 28 aprile 2006 – art. 19, sono stati sottratti tutti gli immobili di proprietà regionale adibiti ad uso abitativo dal regime di edilizia residenziale pubblica (ERP) e condotti al regime di libero mercato, con un incremento di incasso pari a 1 milione e 700 mila euro. Una cifra tre volte superiore a quanto incassato nel 2008. Naturalmente si è provveduto a tutelare le fasce sociali disagiate prevedendo un canone d’affitto agevolato. A tale scopo, il 13 marzo 2007, è stato sottoscritto un nuovo Accordo Integrativo Territoriale e Aggiuntivo che ha consentito all’Amministrazione regionale di poter stipulare con i precedenti conduttori il rinnovo della locazione nei termini convenuti dalla Regione, nonché di predisporre, per la prima volta nella storia dell’amministrazione regionale, bandi pubblici vincolati a rigidi criteri di trasparenza per la locazione degli immobili ancora liberi. Inoltre, gli accordi con i sindacati degli inquilini hanno consentito ai diversi conduttori di sanare le morosità maturate nel corso del tempo, prima di sottoscrivere il rinnovo del contratto di locazione.
Senza aprire alcun contenzioso, sono stati recuperati 674 mila euro dalle morosità dei contratti d’affitto di esercizi commerciali, rimasti arretrati al 1997.
È stata completata la celebre struttura di Castelfusano (Rm) e, in accordo con l’Assessore Regionale alla formazione, Silvia Costa, è stato predisposto un bando per destinare l’intero complesso a un polo dì eccellenza per la formazione di manager nel settore turistico-alberghiero.
Villa Tortore, nell’isola di Ponza, versava in una situazione di totale abbandono. Grazie ai lavori di ristrutturazione, finanziati da un progetto dell’Unione europea, verrà trasformata in un centro legato alla cultura del Mediterraneo, incrementando così lo sviluppo economico-sociale dell’isola pontina.
Le fasce frangivento interessano cinque comuni laziali: Cisterna di Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina. Il nuovo regolamento riveste un’importanza fondamentale perché porterà nelle casse regionali, secondo le previsioni, circa tre milioni di euro attraverso la messa in regola delle occupazioni abusive delle servitù di passaggio, vale a dire le aree di accesso ai poderi. Oltre ad un notevole introito economico, la nuova misura permetterà la salvaguardia di territori legati a vincoli ideologici, forestali e paesaggistici.
Dopo il censimento delle aree golenali di Fiumicino sono state rilasciate 9 nuove concessioni ai cantieri nautici in grado di rispettare rigidi parametri ambientali e archeologici. Le nuove concessioni hanno una durata più lunga delle precedenti, pari a 19 anni, al fine di poter incrementare le possibilità di investimenti e di occupazione permettendo una riqualificazione del territorio.
L’acquisizione dei beni appartenenti alla Comunione delle Asl del Lazio permetterà di valorizzare al meglio circa 800 tra terreni ed unità immobiliari, di cui alcuni di pregio e con all’interno opere d’arte.
È stato, finalmente, perfezionato l’acquisto della sede di Via Cristoforo Colombo. Questo passo importante, permetterà di proseguire nell’ottica della costituzione del polo regionale, il complesso immobiliare che ospiterà tutti gli uffici della Giunta regionale. Sono state avviate, infatti, le procedure per l’individuazione di un’altra struttura, sempre nell’area di via Colombo, da integrare alla sede attuale. Un risultato strategico anche per la funzionalità interna della nostra Regione che potrà superare così l’atavico problema della molteplicità delle sue sedi con la realizzazione dei relativi costi, fornendo ai suoi dipendenti una maggiore fluidità nel lavoro quotidiano, ottimizzando le risorse umane. I lavori non riguardano solo Roma. A Latina è stato siglato un accordo tra Regione e Comune per la creazione di un Polo regionale. A Frosinone, dopo una modifica a un progetto risalente a dieci anni fa, i lavori per la realizzazione del Polo termineranno entro l’anno. È in corso di studio anche la costituzione del polo di Rieti.
In passato non erano previsti i canoni per l’esposizione della pubblicità sulle strade regionali. Tale situazione, di completo abusivismo, è stata sanata, fissando le quote dal 2006 al 2007, con un ricavo di 800 mila euro.
Come previsto dal Regolamento regionale è stato attivato il terzo aggiornamento dei beni immobili regionali, demaniali e patrimoniali.
Nel 2005 nessuno conosceva numeri e natura dei beni demaniali di proprietà della Regione Lazio. In tre anni di lavoro è stato avviato il primo censimento dei beni in vista della redazione della Carta tecnica del Demanio.
Sempre nell’ottica dell’ottimizzazione si è reso indispensabile agire sui costi della Regione. In particolare:
A. Imprese di pulizia. Avviate e concluse le nuove gare d’appalto e risparmiati , rispetto al 2005 1 milione e 700 mila euro.
B. Telefonia fissa e mobile- Rivisti i contratti in essere con cui sono stati risparmiati 800 mila euro in una anno.
C. Autoparco – Riorganizzazione della gestione dell’autoparco. Risparmiati 577 mila euro dall’inizio della legislatura.
D. Manutenzione impianti elettrici . Risparmio del 50%.
E. Manutenzione aree verdi via Cristoforo Colombo. Risparmio del 38%.
F. Manutenzione impianti di riscaldamento. Risparmio del 40%.
È in fase di aggiudicazione l’affidamento dei lavori di completamento dell’impianto di climatizzazione di via C.Colombo, edificio A e B.
E’ in fase di approvazione i documenti della gara per l’avvio di un progetto pilota su Rieti per la realizzazione di un impianto per il contenimento delle emissioni inquinanti ed il risparmio energetico.
Grazie a questo accordo la Regione Lazio è diventata l’unico interlocutore per la valorizzazione di questa tipologia di siti demaniali.
É stato siglato l’accordo per chiudere i contenziosi generati con le relative associazioni.
Con la costituzione di una Società mista pubblico- privata sarà possibile rilanciare il recupero e la valorizzazione delle terme viterbesi. Il 50% dell’immobile sarà ceduto al Comune di Viterbo al fine di avviare il funzionamento della Società, così come previsto dalla legge.
Una soluzione che ha permesso di riunire in un unico luogo i documenti cartacei che prima erano sparsi in oltre trenta sedi e che permetterà quindi di trovare facilmente una pratica.( questa soluzione ha permesso anche di risolvere i relativi problemi legati alla sicurezza degli uffici poiché esistevano seri rischi di incendio).
È in dirittura di arrivo il trasferimento dalla Stato alla Regione Lazio delle tratte ferroviarie Roma-Viterbo, Roma-Pantano e Roma- Ostia Lido.
TEMPOREALE